Spunti dalla norma NFPA 70E.
Si arriverà mai ad una impostazione quantomai simile quando spesso da queste parti non troviamo sui quadri elettrici nemmeno le targhe identificative previste dalla serie di norme CEI EN 61439 ?
L’art. 130.5 (H), in tema di valutazione del rischio da arco elettrico, prevede come obbligo del Datore di Lavoro / Proprietario l’etichettatura delle apparecchiature elettriche presenti con le informazioni minime essenziali per il rischio elettrico.
L'etichettatura è prevista per qualsiasi parte di apparecchiatura elettrica che potrebbe richiedere un’ispezione, una regolazione o una manutenzione mentre è sotto tensione ovvero laddove è possibile un incidente ed infortunio da arco elettrico.
Quali sono queste apparecchiature?
• Quadri elettrici di distribuzione
• Pannelli di comando
• Pannelli di controllo industriali
• Motor Control Centers (MCC)
• Linee di produzione
• Dispositivi di sezionamento
Nell’etichetta devono esserci ALMENO le seguenti informazioni:
• Tensione nominale del sistema
• Distanza limite relativa all’arco elettrico
• Almeno una delle seguenti:
o Energia incidente e la corrispondente distanza di lavoro o la categoria di DPI in relazione all’arco elettrico
o Indicazione del minimo valore di resistenza all’arco del vestiario
o Livello richiesto dei DPI per il sito specifico
E in più:
- Il metodo di calcolo dei valori e i dati di input devono essere documentati
- I risultati devono essere rivisti ad intervalli non eccedenti i 5 anni.
Qui trovate un esempio di etichettatura.
Per ulteriori info e spunti ecco il link:
https://www.bradyid.com/…/a…/arc-flash-labeling-requirements
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