lunedì 23 maggio 2016

Criminologia e sicurezza urbana: le basi delle strategie di prevenzione

A partire dagli anni '30 la "scuola dell'ecologia sociale urbana" di Chicago sviluppò uno dei più importanti filoni di ricerca criminologica in tema di criminalità in ambiente urbano.
Nonostante l'evoluzione delle metodologie, i temi di indagine non sono sostanzialmente cambiati.
Le basi teoriche su cui si fonda la criminologia moderna fanno capo principalmente a tre teorie:
  • teoria delle attività routinarie
  • teoria della scelta razionale
  • teoria dell'opportunità
Queste teorie inoltre sono i fondamenti su cui si basa la cosiddetta Prevenzione Situazionale della Criminalità (Situational Crime Prevention o PSC).
La prevenzione situazionale si concentra sul "setting" del reato, ovvero sui cambiamenti di carattere gestionale o ambientale al fine di ridurre la possibilità di accadimento di un dato crimine, piuttosto che sugli autori dello stesso e comprende le misure finalizzate a ridurre l'opportunità dell'evento.
Come fare dunque per ridurre "l'opportunità dell'evento"?
  1. Intervenire in modo specifico tenendo conto della tipologia del reato.
  2. Influire sulle valutazioni che possono compiere i potenziali aggressori attraverso la gestione, progettazione o modifica dell'ambiente circostante.
  3. Rendere l'atto criminale più difficile, rischioso e meno proficuo per l'aggressore.
Risulta particolarmente affascinante approfondire le teorie sopra citate al fine di individuare gli elementi da tenere in considerazione nell'applicare idonee strategie di prevenzione.

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