Passerelle in materiale riciclato, cabine e ombrelloni fotovoltaici,
pozzi geotermici e impianti eolici per sfruttare mare, vento e sole. E,
tra le novità di questa stagione, le nanotecnologie per la
eco-manutenzione. Ma anche, per un tratto della costiera romagnola,
acqua refrigerata gratis e collegamento a internet illimitato. Sono
questi alcuni dei punti di forza delle spiagge ecosostenibili italiane,
stabilimenti balneari che possono sventolare, oltre a quella del mare
pulito, anche le bandiere del risparmio energetico e del rispetto
ambientale. Una pioggia d’investimenti lungo tutto lo Stivale, tra
gestori, aziende e organi provinciali, per sfruttare le fonti
rinnovabili e migliorare le strutture turistiche. Con risultati
d’eccellenza e biocompatibili in tutto il Mediterraneo. Da Rimini, fino
alla Sicilia.
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Nanotecnologie
[...] E adesso stiamo sperimentando con successo anche le nanotecnologie per la pulizia e per il rivestimento protettivo delle superfici di legno».
Elementi, in questo caso biossido di titanio e di silicio, creati in
misura nana per esprimere, chimicamente parlando, nuove qualità. Tra cui
quella fotocatartica, quella autopulente e quella autoigenizzante.
«Grazie alla forma ridotta le
molecole dei nostri prodotti reagiscono alla luce dell sole e diventano
in grado di disgregare le sostanze nocive. Agendo come un disinquinante
dell’ambiente, come fossero alberi. Anche per pulire i pannelli
fotovoltaici, infine, sono un’ottima soluzione. Infatti, le stiamo
testando con successo insieme al dipartimento di ingegneria dei
materiali dell’Università di Modena».
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