Cavi di rete (ad esempio in cat. 5) e cavi di allarme sono installati all'interno dello stesso tubo.
Possono coesistere viste le tensioni e le frequenze in gioco?
Vanno valutati insieme due punti:
A) Protezione contro i contatti diretti ed indiretti.
Il riferimento è la Norma CEI 64-8 sezione 5, art. 528.1 ("Vicinanza a condutture di altri servizi elettrici")
Si prescrive che “i circuiti di categoria 0 e I
non devono essere contenuti nelle stesse condutture, a meno che ogni
cavo non sia isolato per la tensione più elevata presente o ogni anima
di cavo multipolare non sia isolata per la tensione più elevata presente
nel cavo [...] In alternativa i cavi devono essere isolati per la tensione
del loro sistema e installati in un compartimento separato di un tubo
protettivo o di un canale; oppure si devono utilizzare tubi protettivi o
canali separati”.
B) Compatibilità elettroamgnetica
Si può far
riferimento alla Tabella 2 della Guida CEI 205-14; qui la coesistenza è ammessa, fatto salvo il declassamento
dell’impianto di allarme intrusione al livello 1 (Norma CEI 79-3).